Xillia, Vacanze e Dintorni

I miei giorni di nerding continuano fra Tales of Xillia e Tales of Xillia 2.

Avete notate quante frasi e nomi siano stati tradotti liberamente in ToX? Potendo fare un paragone con la versione giapponese, in occidente diversi elementi sono stati resi più “soft” per non parlare del dito medio di Agria totalmente censurato con un indice…oh bhé.

…e ringrazio Neyla e Rowen per avermi spiegato come fare gli screns su PS3!

Le mie sono più osservazioni che vere lamentele, è che qualche anno fa oltre che per il non essere il lavoro dei miei sogni, ho scartato l’idea di voler tradurre videogiochi perché non mi sentivo abbastanza brava, pensare che all’università ti insegnano ad essere fedele a ciò che traduci ed a spremerti le meningi finché non ci riesci…ho anch’io speranza allora?

Moar fanservice, yay!

Per il resto, ieri guardavo l’ultimo episodio di Watamote. La protagonista pur essendo a mio parere odiosa, ha tirato fuori il tema che un estate è fantastica se la passi a fare ciò che ti piace, ma non la rende veramente memorabile.

La mia è iniziata a fine luglio per via degli esami, ho trascorso delle belle giornate fra le vie del centro ed a comprare l’arredamento del mio futuro antro rosso e nero, ma senza quel qualcosa che la rendesse speciale.

Inaspettatamente è arrivato. A settembre mi prendo felicemente una settimana fuori casa, darò un choco biscotto a chi indovina dove vado *fa quesiti impossibili per mangiarselo lei*.
Preferisco avvertire ora che per il prossimo mese sarò un po’ più assente perché ho già la testa altrove, è difficile descrivere a parole quanto sono contenta, ma sono contenta  #sapevatelo.

0 commenti

  1. non ho idea di dove andrai, non saprei neanche tirare a indovinare ma sono contenta per te perchè è evidente che non vedi l’ora XD

    per il tradurre videogiochi, non so il tuo livello ma se si parla dell’italia sai meglio di me che il più delle volte chi li traduce non sa neanche di cosa sta scrivendo (e sui libri è anche peggio. soffro. soffro tanto. ;___;)

  2. Se leggo “deer” e traduco con “cervo” sono sicura che non mi prenderanno mai *ogni riferimento è puramente casuale* XD.

    Non capisco cosa vada storto però, sia a Firenze che a Genova ho trovato delle università di lingue serie così come in altre parti d’Italia…perché poi assumono gente del genere? ;_;

  3. DEER GOD! http://static.fjcdn.com/pictures/Deer_2ddf6b_2141266.jpg XDD

    temo che il problema dominante sia sempre la legge del “finchè non ti raccomanda qualcuno non ti guardiamo neanche ma se uno è raccomandato viene assunto anche non sapendo l’italiano”…poi non so, non conosco minimamente gli ambienti quindi magari è pura calunnia, rimane il fatto che la maggioranza dei libri/videogiochi/etc in italiano sono tradotti da SCHIFO -__-‘
    basta guardare le traduzioni dei titoli dei film per piangere…

  4. Se posso dire la mia, io trovo che i giochi di parole che gli Americani riescono a tirar fuori (come i titoli per film o altro), siano difficili da eguagliare, né possono essere lasciati come sono a causa della risaputa ignoranza degli italiani. Per il giapponese è diverso definire se la traduzione sia o meno all’altezza, perché segue una grammatica diversa, è parecchio impersonale, e spesso per capire un pun occorre saper leggere i kanji.
    Se la traduzione è semplicemente meno cruda dell’originale, io non parlerei di incompetenza dei traduttori, quanto di una volontà precisa, e non mi stupirei se i soliti censori (americani) fossero coinvolti.
    Lo ammetto … non ho ancora iniziato Tales of Xillia, ma non capisco tutta questa negatività: io sono felicissima che vi sia una traduzione in italiano, e ancora di più lo sono del fatto che il gioco sia stato distribuito nelle nostre città. Quali sono le traduzioni che vi hanno fatto tanto inorridire in questi ultimi anni?

  5. x Blueyestarling: Quelle di cui parlavamo io e Kiu sono tratte dai libri di “Game of Thrones”, personalmente non li ho letti ma sono riusciti ad inserirci degli unicorni nella versione ita…devo aggiungere altro? XD

    Rimanendo in ambito videoludico, la peggiore traduzione che abbia mai letto è quella ita di Suikoden II fatta da…Google translate con l’aiuto di Doretta? o_o’

  6. Capisco. Game of Thrones (il primo libro), devo ancora iniziarlo, ma questa cosa a dire il vero mi sembra già inquietante….
    Per quanto riguarda Suikoden, ho rinunciato a comprarli (i primi tre) pensando di scaricarli tramite emulatore, ma se non esiste una traduzione legittima allora l’inglese va benone.
    Se non sbaglio gli ultimi Suikoden sono stati invece tradotti: Tierkreis presentava qualche errore grammaticale, ma per il resto mi è sembrato a posto. Probabilmente si è lavorato in economia, e trattandosi di giochi piuttosto massicci in quanto a dialoghi (e personaggi) è venuto meno il controllo di qualità.

  7. Mi è capitato di giocare a Suikoden IV poco dopo Shadow Hearts, e mi sono sembrati due gdr all’opposto: il secondo ispirato ma tecnicamente insufficiente (e fin troppo breve); il primo buono da quest’ultimo punto di vista, ma decisamente scialbo per storia e ambientazioni. Il V devo ancora iniziarlo, ma gli artwork mi sono sembrati molto affascinanti
    Tierkreis è un gioco sorprendente, per essere nato su DS! L’ho iniziato mesi fa, e ancora sono all’ottavo capitolo (forse perché il protagonista mi sta molto antipatico). La storia è talmente ricca di colpi di scena che ormai non so più cosa aspettarmi. Sebbene sia vergognosamente facile, l’altro giorno mi è comunque capitato un brutto game over …

  8. Il V come artworks ispirò molto anche a me, poi giocandolo sono rimasta delusa dalla storia e dai personaggi, ho veramente dei brutti ricordi a riguardo del tipo “non è possibile che sia successo questo, sarà una finta!” -> scopre che è tutto vero e non ne trova un senso ._..

    Quoto per la trama di Tierkreis, io sono morta una volta davanti al boss finale, ho dovuto rifarmi venti minuti di dialoghi + battaglia…T_T’.

  9. Salve! Perdonate la mia follia, ma dato che si tratta di un periodo “tranquillo” mi sono presa la libertà di rispolverare alcuni vecchi post.
    Ho ricevuto in regalo la serie completa di Game of Thrones, e devo dire che secondo me è stato tradotta in un ottimo italiano. Non posseggo la versione originale, non conosco la serie televisiva, né ho terminato tutti i volumi, ma per me i responsabili hanno fatto uno splendido lavoro nel ricreare quello che a parer mio è un capolavoro. E’ solo il mio giudizio, siamo intesi, ma ho dovuto fare uno sforzo pazzesco per interrompere la lettura e dedicarmi ad altro; al di là degli eventi e dei personaggi, ho apprezzato moltissimo anche la tecnica e certe scelte stilistiche, sebbene sia del tutto consapevole che non si tratta che dell’ombra dell’originale.
    Dove sarebbero gli unicorni!? Gli unici unicorni di cui ho letto fino ad ora, e sono ad un terzo della serie, sono due: uno è il proprietario del frammento di rostro che avrebbe ucciso la madre dei lupetti (questo aspetto è effettivamente poco chiaro per ora), mentre il secondo è il simbolo araldico di una casata fedele ai Lannister, il che farebbe pensare che si tratti di animali mitologici o forse estinti, un po’ come i draghi.
    Non ho idea di quale titolo di studio o quale tipo di esperienza siano necessari per tradurre un libro straniero, ma in questo particolare caso vi state sbagliando entrambi. Insomma: sia in italiano o in inglese, vi consiglio di leggere di persona, e forse perdonerete la mia insolenza.
    (E poi, dai! Per tradurre la parola “cervo” con “unicorno” occorre essere ubriachi, e non necessariamente raccomandati!).

  10. Ciao! Non ti preoccupare mi fa piacere leggere la tua opinione su GoT!
    Io ho seguito solo la serie televisiva che mi è piaciuta molto, i libri li ho comprati recentemente ed ancora devo iniziarli a leggerli (avrei voluto farlo prima, ma essendo diversi li cercavo in sconto).
    Mi conforta sapere che hai trovato di buona qualità la traduzione italiana, dall’altra parte c’è Kiu che li ha letti in inglese e che mi ha raccontato che hanno tradotto “cervi” con “unicorni”, ma di questo dovrebbe risponderti lei.
    In ogni caso, sono contenta che ti siano piaciuti, la serie televisiva mi ha fatto lo stesso effetto e sinceramente te la consiglio!
    Spero anch’io di riuscire a leggere presto i libri per poi fare un confronto.

  11. Mi rendo conto di essere stata scortese nei confronti di entrambi, e me ne scuso.

    Per qualche ragione io della serie televisiva non ho mai visto nemmeno un episodio, e a dire il vero credo di evitarla apposta per il timore di restarne delusa, dato che nella mia testa alcuni personaggi appaiono radicalmente diversi da come sono stati resi. Mi riferisco in particolar modo agli Stark, che sono stati tutti invecchiati, forse di proposito (Jon compreso); credo che aspetterò di aver terminato tutti i libri prima di vedere la serie e giudicarla, ma sarebbe ugualmente bello confrontarsi, tanto sui compromessi che sono stati fatti per le traduzioni quanto per il passaggio alla versione televisiva, anche perché mi pare di aver capito che sarebbe molto fedele all’opera originale.
    Prova a cercare un’offerta su Amazon, comunque. Mi pare di aver capito che i miei fratelli vi abbiano acquistato tutti i libri ad un prezzo ragionevole.

    (Ad ogni modo, Kiu, i libri sono pieni di cervi, sia reali che simbolici. Se anche fosse capitato ad uno di essi di essere stato mutato in unicorno, allora si tratterebbe di un caso isolato in quella che è complessivamente un’ottima traduzione).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *