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  1. Mi sa che il tuo odio per ToSDotNW è trapelato un pochettino X°D A me è cmq piaciuto ed ho preferito di gran lunga tenermi i Pokémon in party piuttosto che… quei cosi che dovrebbero essere il cast di Symphonia.

    E poi perché l’immagine con Zelos col costume di Alvin, PERCHEEEE’ T_T *dolore al petto*

  2. Personalmente avrei delle riserve sul voto finale.
    Come hai raccontato (e come ho constatato, purtroppo), Tales of Symphonia non è mai stato di semplice reperibilità su Gamecube, e l’edizione per PS2 non è mai uscita in Occidente, per cui sono pronta a giurare che parecchi lo conoscano solo di nome. Ora che la gente si sta in parte disinnamorando della Square e sta riscoprendo altre serie fino ad ora rimaste di nicchia, io credo che questo fantastico gioco semi inedito meriti una maggior promozione, soprattutto se in versione arricchita (dialoghi in giapponese e nuove scene anime non sono bruscolini: nella versione originale credo che ci fossero tre filmati in totale, compreso quello iniziale).
    Dawn of the New World non è certo alla pari con Symphonia come gameplay (o per il resto), ma è tutto sommato divertente, un po’ come Final Fantasy X-2, che a livello di sceneggiatura è una mezza bestemmia. Lo considererei quindi un’aggiunta ad un gioco di per sé più che meritevole, anche se l’idea dei mostri nel party è sembrata forzata anche a me. Avrebbero dovuto inventare almeno un altro paio di personaggi da affiancare a Emil e Marta, rendere Tenebrae giocabile, e mostrare di persona, come alleati o come avversari, i Centurioni “mancanti”. Più che semplice fan service, a me è parso insomma un gioco incompleto, limitato; posso comprendere quanto per te Tales of Symphonia sia stato importante, e quanto devi aver sofferto scoprendo che il seguito non era nemmeno lontanamente alla sua altezza, ma del resto sarebbe stato sorprendente il contrario. L’unica reale pecca di Dawn of the New World è forse di non averci neppure provato.
    Comunque a me i nuovi mostri, che poi sono quelli introdotti nella serie da Tales of the Abyss in poi, piacciono molto più di quelli vecchi, e preferisco (su questo abbiamo già discusso) i modelli proporzionati al toon shading, tanto più che quest’ultimo non rispetta nemmeno gli artwork originali.
    Scusami ancora per aver scritto troppo, ma credo che con i voti esageratamente alti che fioccano di recente quando salta fuori un gioco che segue la tradizione jrpg (cosa oggigiorno in controtendenza), Tales of Symphonia sia molto, molto più del semplice “spadaccino testacalda e ragazza imbranata che salvano il mondo”. C’è o non c’è un esercito di mezzelfi nazisti che vuole trasformare tutti in angeli? C’è o non c’è Kratos, il re degli scheletri nell’armadio? E i due mondi che si contendono il mana, la maga bianca più impaziente nel campo dei giochi di ruolo … ora smetto, OK.

    (Perdonami, Neyla, ma … davvero non ti piacciono i personaggi di Tales of Symphonia?! O forse li preferisci in toon shading?)

  3. @Blueyestarling: no no non fraitendermi xD Symphonia è tra i miei preferiti, Il mio commento era per come sono stati trattati in DotNW, che per me sono stati trattati male 🙁 Il fatto di non potergli cambiare equip (e se ricordo bene non vanno neanche oltre un certo livello), mi ha indispettito parecchio, a sto punto era meglio non inserirli proprio, e come hai scritto te, aggiungere altri pg e Tenebrae giocabile.

  4. Mi scuso per il fraintendimento, allora. E’ stato anche fastidioso constatare che nessun personaggio sia realmente maturato in quei due anni, quasi non avessero più nulla da dire, e noi tutti sappiamo che non è così. Infine sono un po’ seccata per il fatto che a parte qualche flashback non abbiano fatto apparire Kratos. Mi rendo conto che sarebbe stato poco credibile, ma tutti gli altri sono stati reclutati, anche in modo forzato, e che abbiano escluso totalmente dalla storia proprio lui mi ha molto demoralizzato.

  5. x Neyla: Ammetto che non ce l’ho proprio fatta XD, ho provato a rigiocarlo dopo tre anni e con il doppiaggio giapponese, ma l’ho trovato ancora più brutto di come lo ricordavo .___. *fugge*

    x Blueyestarling: Ammetto che concordo con le tue considerazioni e sono stata incerta sul voto fino all’ultimo. Alla fine ho optato per il 7,5 perché Dawn of the New World secondo me è un gioco massimo da 7 ed un po’ perché sia graficamente che tecnicamente gli anni si sentono soprattutto per ToS.

    E’ un po’ una presa in giro nei nostri confronti, ma originariamente anche Decus ed Alice dovevano essere personaggi giocabili, su You Tube ci sono diversi video di loro due e dei molti strumenti inutilizzati, un vero peccato perché anch’io avrei gradito dei pg extra e di vedere tutti i famosi “centurioni”.

    Tranquilla ti leggo sempre volentieri, le tue osservazioni sono sempre interessanti, mi dispiace solo di averti risposto con un po’ di ritardo, ma come ho scritto nell’ultimo post è stata una settimana pienissima ._..

    x Furulu: Idem, ho calcolato che bisognerebbe finirlo ben tre volte per il platino! XD

  6. Ehi, non devi scusarti! Non seguo altri blog o social network, e non ho mai imparato a contenermi nelle repliche, per cui, anzi, perdonami ancora se ne approfitterò per rubarti altro tempo.
    Non ero al corrente dei “retroscena” di Symphonia 2 (chiamiamolo così), ma il pensiero mi fa già rabbia. L’unica consolazione che resta a questo punto è la qualità del resto della timeline di Aselia e dei Tales of the World che un giorno vedremo spuntare fin quaggiù, forse.
    Continuo comunque a pensare che la qualità di certi giochi vada oltre il compartimento tecnico. So bene che Tales of Symphonia non è perfetto, così come non è perfetto Final Fantasy VII, ma le sensazioni che suscita fanno ugualmente intuire quanto amore vi sia stato infuso. Ci sono stati momenti il cui pensiero mi fa ancora piangere, momenti che mi turbano, altri che mi fanno sorridere; è un potere che molti capolavori come anche Xenoblade non posseggono, e costituisce la sua forza e il motivo principale per cui giocarlo ancora adesso, aldilà della qualità del sistema di combattimento o dell’esplorazione (devo ancora trovarlo un Tales of con dei dungeon fatti come si deve). Certo, è un criterio fortemente soggettivo, ma è anche vero che chi sceglie di iniziare un gioco di ruolo spesso è alla ricerca di un elemento trascendente che lo stacchi dal proprio io per trasportarlo in un mondo che non esiste. In alcuni videogiochi si tratta del realismo, in altri è l’originalità stilistica, in altri ancora è un qualcosa che viene percepito un poco alla volta tramite i dialoghi e le azioni dei singoli personaggi durante singoli eventi. Ed io questo elemento sconosciuto riesco a fiutarlo in quasi tutti i Tales of, in Symphonia più che in altri.
    Voglio credere che là fuori ci sia altra gente, oltre a noi appassionati della serie, che possa percepirlo e apprezzarlo, perché oltre ad essere un ottimo gioco di per sé, un Tales of crea personaggi e drammi tanto veri da essere inverosimili.
    E’ comunque vero che dal punto di vista tecnico si sarebbe potuto far qualcosa, e magari si sarebbero potute aggiustare alcune incongruenze, ma questa è un’altra storia, e dovrà essere raccontata un’altra volta …

  7. Concordo pienamente con Furulu!

    Voglio crederci anch’io e soprattutto NON voglio credere che esistano persone che trovano la storia di Symphonia ed i suoi personaggi noiosi ed overrated (….e purtroppo ne ho già incontrate )

  8. Il punto è che Symphonia fa un uso intelligente e interessante di elementi originali e non; è facile giudicare un lavoro dicendo ” non ha niente di originale dunque non è bello”. Un buon gioco riesce a trovare un equilibrio fra tradizione e novità senza appesantire la formula di gioco. Non serve dirlo ma Symphonia riesce benissimo in questo, lo noto anche nel portino PS3.

    Bluestarlying, non so di cosa parli, quella volta hai semplicemente espresso la tua opinione con franchezza. XD

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