Avete ritrovate delle vecchie carte Pokémon e non sapete se sono vere o false? Vorreste comprarne di nuove ma siete così fuori dal giro da essere in dubbio di stare beccando una fregatura o meno?
Non vi preoccupate, leggete questa guida e risolverete tutti i vostri dubbi su come riconoscere una carta Pokémon falsa.

Quella carta esiste?

Partiamo dalle basi. Controllate il nome del Pokémon, l’artwork, gli attacchi e i punti vita usando un sito semplice come Pokémon Cardmarket. Vi basterà fare una ricerca del nome del Pokémon per vedere tutte le carte (o quasi) uscite sul mercato (usate l’opzione “vista a griglia” per facilitarvi la ricerca). Nel mentre potete anche vedere se la vostra carta ha un qualche valore monetario.

Altri siti che potete consultare sono PkmCardsTCG Collector.

Trovate la carta nel database, controllate bene se ci sono:

  • errori ortografici
  • font diversi dall’originale
  • punti vita sbagliati e altre incongruenze su debolezza, resistenza e costo di ritirata.

  • assenza del simbolo che ne indica l’espansione (lo trovate in fondo a sinistra della carta oppure sotto l’artwork verso destra).
  • colori diversi (solitamente più scuri o più chiari)
  • il retro della carta è stampata con la Pokéball al contrario (la parte rossa delle sfera deve stare in alto)

 

  • è presente la data del copyright e il nome dell’illustratore?

…e se la carta è in una lingua che non conosco?!? 

Cercate almeno di capire dall’immagine il nome del Pokémon, potete affidarvi a Google immagini o domandarlo a qualche fan ( è possibile chiedere nei mercatini su Facebook ma non sempre vi daranno valutazioni accurate e tanti squali cercheranno di comprarvi carte di valore a poco prezzo), se siete proprio totalmente persi potete usare il mio servizio di valutazione carte Pokémon a offerta libera.

Ricordate che una carta straniera non è necessariamente falsa.

Dove le ho comprate e quanto le ho pagate?

Se avete comprato le vostre carte su un sito come Wish o Aliexpress sappiate che sono al 100% false. Fate attenzione ad Amazon, girano anche lì prodotti contraffatti.

Generalmente, quando le bustine singole costano troppo poco (il prezzo si aggira sui 5 euro caduna per le recenti) è sicuramente una truffa.

Se avete comprato un box intero, controllate se la confezione presenta diciture sgrammaticate o altri elementi che destano sospetto o, addirittura, se è uscito o meno quel set nel formato box (es: Destini Sfuggenti o Futuri Campioni).

In caso le abbiate scambiate, invece, continuate la lettura per ulteriori informazioni.

Il materiale con cui è realizzata la carta.

Non è necessario strappare o piegare la carta per capire se è falsa o meno, rischiate solo di rovinarla. Osservate bene l’olografia, se è opaca e di bassa qualità è un indicatore della falsità della carta.

Toccate la carta per capirne il peso e lo spessore, spesso i falsi sono più sottili oppure troppo rigidi se non, addirittura, della dimensione sbagliata.

Osservate i bordi, le carte originali hanno uno strato nero interno al cartoncino che divide il fronte dal retro.

…e se fosse solo un errore di stampa?

Gli errori di stampa possono talvolta accadere, alcuni collezionisti sono disposti a pagare di più per delle carte misprinted. Ecco una lista degli errori più comuni redatta dallo staff di Bulbapedia (il sito è totalmente in inglese).

In conclusione…

Dopo questa guida siete ancora insicuri sulla veridicità e sul valore delle vostre carte Pokémon? L’articolo vi è stato di aiuto ma avete ancora delle domande a riguardo? Scrivetemi o lasciatemi un’offerta sul mio Ko-fi!

Non dimenticate di dare un’occhiata anche al mio Pokémon Cardmarket per trovare tante carte originali a basso costo!