Il titolo più adatto sarebbe stato “Neicchi a baguetteland” secondo un mio amico con cui concordo ahaha!

Il Japan Expo è stato: M-E-R-A-V-I-G-L-I-O-S-O. Ci ho lasciato il cuore a Parigi.

Partendo dall’inizio, sono andata al Japan Expo con il pass da journaliste per il sito per cui scrivo. Per i visitatori invece i biglietti costano più o meno quanto quelli del Lucca Comics solo che le cose al Japan Expo costano ma funzionano, una folla di 250.000 visitatori gestita benissimo, la fiera non diventa invivibile nel week end nonostante il casino.

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Lo spazio in cui è allestito il Japan Expo è quello del Parco delle Esposizioni vicino all’aeroporto di Charles de Gaulle e servito dalla RER (una sorta di treno\metropolitana) e da diverse linee di bus che passano ogni 10 minuti.
Il Parco delle Esposizioni è ENORME e all’interno c’è anche un giardino giusto per non farsi mancare nulla. Senza dimenticare la presenza di diversi ristoranti, bar, camerini, sale per conferenze e servizi igienici tenuti sempre pulitissimi.
Inoltre, per entrare in fiera vengono effettuati dei controlli anti terrorismo abbastanza veloci e la fiera apre sempre 10 minuti prima in perfetto orario. Insomma, dal punto di vista organizzativo è quasi impeccabile.


Passiamo però al vero fulcro del racconto che dividerò per giornate:

1° Giorno: lo shopping compulsivo.

Non essendoci troppa folla ho dedicato la prima giornata agli acquisti. Nonostante il titolo, non ho sperperato denaro…giuro!
Principalmente ho speso i miei risparmi dagli artisti emergenti, alcuni di loro erano veramente bravi e meritavano supporto.

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Ho un po’ esagerato con i portachiavi…sorry not sorry!

Principalmente le serie che andavano di più erano Persona 5, Pokémon, Fire Emblem, Overwatch, Touhou e Yuri on Ice.
Mi aspettavo di vedere qualcosa di più su Final Fantasy XV e Mystic Messanger, ma la moda sembra già essere passata…?

Fra tante cose mainstream ho comunque trovato un bellissimo poster di Okami, ora devo solo sistemarlo in cameretta.

Un’altra meta di shopping è stato lo stand ufficiale di Force of Will che purtroppo è un gioco di carte che non va molto in Francia.
Ho trovato un ragazzo dello staff molto gentile, mi ha anche regalato una borsa e un poster oltre a farmi scegliere le promo che mi piacevano di più! (Ovviamente ho preso quelle più rare che mi mancavano!)
Senza contare che alla lotteria dell’ultimo giorno ho pure vinto un mazzo vampiro a gratis, sono stata veramente fortunata!
Spendendo pochissimo mi sono portata a casa un nuovo tappetino, delle cover griffate e Zero sovrana a un prezzo decente.

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Note negative del viaggio:

Piaga dei free hugs anche in Francia.
Lucky bag
niente thé al limone esta the