La settimana del Pandoro e del Mecha

Ancora una volta latito, avrei molto da scrivere ma poi mi ritrovo di fronte gli impegni della real life e scrivo 1\4 di quello che vorrei.

Questa settimana è stata molto soddisfacente a livello videoludico.

Ho finito Pandora’s Tower con il finale A, aprendo così il mio charme verso le lumache, da oggi faranno buona compagnia a psicopatici e stalkers.

Tornando seri, mi è piaciuto molto, ha avuto i suoi difetti come la gestione della telecamera, il salto automatico ( Torre Dorata=dolore), il “riciclo” delle torri, la bassa difficoltà e la grafica che poteva rendere di più.

Nonostante ciò, la trama è stata intrigante, i personaggi ben caratterizzati ( …e rido ancora perché credevo che Mavda stesse architettando chissà cosa, niente di più sbagliato) ed il gameplay divertente *si dondola al giro con la catena*, gli elementi dating sim. possono piacere come no, ma fortunatamente non sono mai caduti nello smielo, Aeron è molto silenzioso ma in ciò che fa traspare quanto sia profondo il legame con Elena e ciò vale molto più di tante parole.

Infine, ho giocato Killer7 e Zone of the Enders: The 2nd Runner, entrambi facenti parti di un regalo uber gradito.

Il primo ho ancora da finirlo, lo avrei concluso ancor prima di Pandora’s Tower se non mi fossi imposta di non rusharlo ed un po’ perché lo gioco quando so che nessuno mi disturba, altre volte di notte tanto per render migliore l’atmosfera.

E’ difficile parlarne in poche righe, sperando di riuscirci, in futuro un post lo meriterebbe eccome.

Per Z.O.E 2, al tempo avevo provato il primo per PS2, mollato a metà per la troppa noia.

Il seguito è stato tutt’altro paio di maniche, l’ho giocato su 360 grazie alla HD Collection,è stato breve ma intenso, la modalità “normale” comunque dovrebbe aumentare la longevità visto che in realtà l’ho riscontrata più difficile del previsto (…da Vic Viper in là *argh* ).

Mi è piaciuto molto anche il design dei mecha, i personaggi che non erano i soliti ragazzini (Leo, sì sto guardando te), la trama ( narrata bene grazie anche ai numerosi intermezzi anime), l’incremento di armi e funzionalità, la varietà dei nemici e situazioni (sempre in paragone al primo), mi chiedo invece chi sia stato il genio a mettere i sottotitoli in bianco, personalmente ho l’orecchio allenato per via dell’università, ma penso a tutte quelle persone che avranno perso 3 diottrie cercando di capirci qualcosa.

Per il resto, la real life è piena di impegni, alcuni piacevoli altri meno, i racconti di quelli meno ve li risparmio, di buono, sono stata alla Fiera di Primavera dove sono tornata a casa con un mega poster di Death Note, sabato prossimo invece andrò ad un raduno in una fumetteria dove estrarranno un biglietto per il Lucca Comics ed altri premi che non vincerò mai, ma credo che avrò l’ispirazione per scrivere qualcosa sulla giornata, il 5 aprile invece sarò ad un evento sul Giappone sperando che sia interessante come proclama la pubblicità.

0 commenti

  1. ZOE2 è un capolavoro, ma tieni conto di una cosa: il primo capitolo è una introduzione necessaria al secondo.
    Da solo non vale molto, ma è comunque vitale per apprezzare a pieno ciò che verrà in seguito.
    Se hai giocato direttamente a ZoE2 e ti è piaciuto, pensa che con il primo alle spalle lo avresti amato ancora di più! ^_^

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