Killer7

Sette anni fa mi capitò di leggere una recensione di Killer7 su NRU, quando un gioco ti colpisce realmente è difficile dimenticarlo ma purtroppo non sempre si riesce a reperirlo, vuoi i tempi senza internet, la giovane età…non credo di esser stata l’unica ad aver provato un’esperienza del genere.

Ho avuto la fortuna di ricevere Killer7 in regalo, a distanza di due mesi non so ancora come contraccambiare con qualcosa che ne sia all’altezza o almeno, ci ho già pensato solo che sono stata indecisa se spedirlo o no.

Parlando del gioco, ho cercato di non rusharlo perché è un mio principio (quando si può) di prendersi i propri tempi e di rimandare il tipico senso di vuoto post credits riservato ai titoli più che validi, ad oggi sono ancora in uno pseudo lutto.

E’ certo che ciò che scriverò non renderà minimamente giustizia a Killer7, ma tenterò comunque.

Rispolverato il pad del GC *nostalgia*, fin dalla prima ora di gioco è chiaro come ci si trovi di fronte a qualcosa di unico.

All’inizio è spiazzante, i nemici\Heaven Smiles sono invisibili e sai che sono lì solo quando percepisci la loro risata, li cerchi e speri che non siano già dietro di te pronti a farsi esplodere, il tutto ambientato in spazi cromaticamente surreali e bellissimi, passatemi la banalità del termine ma quei colori ed il cel shading hanno fatto totalmente breccia.

 photo f3fb9ad6-a34e-479e-95bb-02e31e7e4f17_zps5df563d2.jpgThey’re called Heaven Smile, but look at their eyes! There’s nothing heavenly about them! [cit.le sagge parole di Iwazaru ]

I personaggi non sono da meno, anche quelli secondari riescono a lasciare il segno e sono caratterizzati dal esser totalmente assurdi, è meraviglioso parlare con loro.

Tanto per fare un esempio, fra i miei NPC preferiti c’è Susie, una testa decapitata che procura gli anelli per risolvere gli enigmi, ho amato i suoi macabri monologhi accompagnati da emoticons del genere (`曲´)

 photo 90059e58-8356-49c8-84ca-2249318309b1_zps6304357c.jpgWell, hello, Smith.( ´-`)丿

Susie non è l’unica che meriterebbe una citazione, ci sono anche Iwazaru e Travis che dovrebbero avere un loro spazio, per non parlare dei nemici di fine target, tutte le folli varietà di Heaven Smile e del piccione che mi faceva le finte…ma voglio lasciarvi con la curiosità di saperne di più e soprattutto di giocarlo.

La storia non ha il minimo senso, nella sua follia riesce anche a citare i Power Rangers in mezzo a questioni politiche, sociali,economiche dal conflitto con l’America al traffico d’organi, il terrorismo, le sette passando per la parte finale del gioco, un plot twist che personalmente mi ha abbastanza sconvolta soprattutto arrivata alla cima di quel tetto…

In tutto questo post sto evitando appositamente di scrivere la parola “Capolavoro”, ma fate finta di averlo già letto qualche milione di volte.

Non ho parlato dei protagonisti veri e propri, sette identità che vivono in Harman Smith, un anziano su sedia a rotelle con tanto di badante che lo tortura abitualmente.

Solo Garcian comunica direttamente con Harman, le restanti 6 personalità sono inconsapevoli di dividere lo stesso corpo, sembra di vivere in un mondo onirico.

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Ognuno di loro ha particolari abilità e tutti contribuiscono per il successo della missione, li puoi anche potenziare collezionando litri e litri di sangue.

Involontariamente ti affezioni a loro, in ordine, ho utilizzato spesso Dan, Mask e Kaede ed è stato di grande interesse per me scoprire come dovevano essere nelle prime fasi di sviluppo di Killer7.

La mia curiosità è stata soddisfatta dal sito “Unseen64.net”, è uno dei miei preferiti e lo consiglio a chiunque si interessi di beta e di giochi mai usciti.

Killer7 di base è ricco di simbolismi, alcuni più celati altri meno che non contribuiscono affatto a rendere la trama più sensata, di fondo però c’è anche il fatto che in 3 anni di lavoro furono apportati numerosi tagli e fu rimaneggiato sia il gameplay che la trama.

Basta pensare che Harman al tempo camminava, gli Heaven Smiles erano umani armati con un bastone nella loro forma base(?), esistevano personaggi ed ambientazioni viste nei trailers e mai arrivati alla versione finale e così via.

E’ stato affascinante scoprire questi retroscena, vorrei anch’io essere geniale quanto Suda51, diverse ciofeche le ha sfornate anche lui ma da ora in là terrò d’occhio i suoi futuri lavori.

0 commenti

  1. Anche se pure No more heroes era ganzissimo, giochi come Killer7 il signor Suda non ne ha più fatti ( basti vedere la delusione di lollipop, speriamo bene con il nuovo killer is Dead).
    Ad oggi una delle esperienze videoludiche che conservo più gelosamente, senza contare le sere ad ascoltare la sua colonna sonora così densa e dai suoni dilatati, misto tra jazz e suoni elettronici che sono tutt’ora un brivido! e i riferimenti agli smiths *-*
    Io amo questo gioco, sono contento che ti sia piaciuto *_*
    (poi ti dico un cosa in privato appena ci becchiamo u_u)

  2. Come si può non apprezzarlo? Me lo aspettavo bello ma non così tanto, me ne sono innamorata anch’io, troppo.

    Incrocio anch’io le dita per Killer is Dead, oggi è uscito pure un altro pseudo trailer, sempre tutto molto sopra le righe XD.

    (…allora attendo u_u)

  3. Non ho molto altro da aggiungere su quanto ho amato Killer 7, però posso consigliarti di giocare anche Flower, Sun & Rain per DS (se non l’hai già fatto), visto che ha numerosi collegamenti con K7 (e perchè è allo stesso livello di personaggi e trama tra il simbolico e il dadaista). Già che ci siamo, ci butto dentro anche un “prova a dare un’occhiata a The Holy Mountain di Alejandro Jodorowsky”, film forse un po’ “pesante”, ma che ha lo stesso fascino simbolico (e sappiamo che Suda è un fan del regista).

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