100 ore di Xenoblade

Scusatemi se sono scomparsa, ma il nuovo Fire Emblem mi ha ormai conquistata anima e corpo, fidatevi, è peggio di una droga.

Stasera, aggiorno con il famoso post su Xenoblade, buona lettura(?).

NB: chiunque non abbia concluso il gioco non legga assolutamente questo post, sto per spoilerare l’intera trama.

Non ho mai avuto la possibilità di parlare della storia e dei personaggi in modo approfondito,colgo l’occasione per farlo in questo wall-text degno di una fune di fuga.

Mi sembra giusto iniziare dal protagonista Shulk, personalmente non sono mai riuscita ad apprezzarlo, sia chiaro, non lo odio ma secondo me avrebbe potuto esser caratterizzato meglio, invece ti ritrovi con personaggi secondari molto più carismatici di lui, cosa è andato storto?

Gli eroi dei JRPG sono spesso “eroi per caso”, giovani ragazzi coinvolti in vicende di mondi da salvare, Shulk non è da meno.

Fin dall’inizio traspaiono le sue debolezze ed insicurezze e quel “Reyn guardagli le spalle” pronunciato dall’amica di infanzia Fiora, non aiuta a far trasparire la sua forza o un minimo di carattere.

Fortunatamente in seguito, si assiste ad una crescita del personaggio che diventa più sicuro di se stesso, ma allo stesso tempo la sua personalità continua ad emergere ben poco per poi naufragare totalmente in alcune fasi come quella del “vendicherò Fiora ma esito ad uccidere il Face Nero”.

Non si può passare metà gioco a parlare di vendetta, eterna vendetta, ti troverò ovunque tu vada e poi avere ripensamenti sul risparmiare la vita ad un pericoloso nemico solo perché “era umano anche lui”, siamo realistici, chi lo farebbe? Considerando anche la rabbia ed il dolore del momento.

Allo stesso tempo, durante la scelta di Shulk di liberare o meno Zanza ed il vero potere della Monado, possibile che nessun personaggio del gruppo sia intervenuto se non la povera Melia zittita ingiustamente nel giro di tre secondi?

Neanche dopo essersi reso conto di chi ha liberato realmente insieme al potere della Monado, ha una valida reazione, allo stesso tempo nessun personaggio critica le sue azioni in particolar modo Melia che aveva ragione, Zanza non era stato intrappolato per hobby dai suoi antenati.

In seguito, Shulk scopre di esser già morto ma vivo solo in funzione di ospitare Zanza, se non bastasse in relazione a ciò, Dickson che considera come un padre, lo vede come un mero contenitore e non esita a tentare di ucciderlo.

Tutto ciò dovrebbe innescare un trauma non indifferente in lui, invece sembra solo turbato o poco più, chi non ha mai ospitato nel proprio corpo morto un Dio crudele e menefreghista verso le sue creature? Tutto nella norma, no?

Potrei ancora andare avanti per molto ma dopo queste numerose righe, spero di aver reso l’idea di quanto si possa trovare poco coerente Shulk.

Passiamo invece ad uno dei personaggi che più mi è piaciuto: Fiora.

All’inizio sembra la solita amica del protagonista, con la tipica pseudo cotta nei suoi confronti, ma troppo tsundere per ammetterlo.

Nel giro di poche ore muore coraggiosamente, lasciando tutti i videogiocatori sorpresi ed amareggiati dalla sua dipartita.

Cinquanta ore più tardi, torna grazie ad un inaspettato plot twist, ha perso parte del suo corpo umano ma non si lascia abbattere, personalmente l’ho ammirata molto per la sua forza d’animo.

L’unico punto che mi lascia allibita, è che cosa ci veda in Shulk, stesso discorso per Melia.

Non posso dire lo stesso di Reyn a livello di gradimento, ad inizio gioco è il tizio brutto e muscoloso che deve aiutare Shulk in nome dell’amicizia, in seguito si libera parzialmente di questo ruolo e diventa quello che ci prova con Sharla.

E’ di una tristezza immane come questo personaggio non abbia un fine, è assurdo come riemerga dall’anonimato solo in funzione di una questione sentimentale.

A questo punto è d’obbligo parlare di Sharla, lei ha decisamente più carattere di Reyn.

L’occasione in cui entra nel party non è la migliore, la povera ha un fratello idiota, dall’improbabile nome “Juju” che da genio del male si avventura da solo in lande sperdute, viene anche catturato da un mecha ed a noi l’onore di salvare questo simpaticissimo ragazzino.

Certamente esordire con “Reyn assomigli al mio ex” e “Melia buttati su Shulk” le ha fatto perdere diversi punti, ma tranne queste infelici uscite, è stata molte volte fondamentale nella trama.

Per quanto riguarda Dunban, anche lui è uno dei miei personaggi preferiti.

Avrei voluto saperne di più del periodo in cui fu l’eroe della Monado, fra l’altro in tutto il gioco quasi nessuno sembra conoscerlo e le interazioni con Shulk sono ridotte al minimo, epica la frase del protagonista “…la Monado prima era tua, sicuro che posso tenerla?”, come se non avesse visto il braccio ferito di Dunban e non ne sapesse la causa.

L’ho trovato spesso ed ingiustamente “accantonato”, fuori personaggio come altri del cast quando lasciano le decisioni a Shulk. Il protagonista ha la Monado ma si tratta pur sempre di un adolescente che si avventura per la prima volta fuori dal villaggio, Dunban sia come adulto che come guerriero dovrebbe essere una guida, una figura di riferimento, di fatto Shulk fa un po’ ciò che gli pare e qui torniamo sempre al fattaccio di Zanza, dove Dunban gli da ancora ragione in un poco saggio e out of character “sì, dai liberalo!”.

Per sdrammatizzare faccio anche notare come Shulk sia pieno di fans, Reyn idem e Dunban forever alone, ad un certo punto viene anche lasciato da solo con il Prodepon e Melia, quest’ultima si addormenta lasciandolo ad un romantico falò con Riki che parla di pesci.

 photo tumblr_mkcbwghAwW1rhg2efo1_500_zps120057e0.pngNeanche a Dunban piacciono le dita squadrate, nel mentre Mumkhar stalkera

Ecco, Riki è la mascotte che ti aspetti di odiare ma finisci per adorare.

È la figura “comic relief” e picchia come se non ci fosse un domani, ha così tanti hp che l’ho utilizzato spesso come efficace tank.

Mi è piaciuta la sua storia, i suoi 40 anni ed 11 figli, insieme a tutto il villaggio di Frondopon dove ho passato ore a leggere dialoghi divertenti quanto assurdi pon.

Non mangiassero troppo, adotterei anch’io un nopon.

Ultima ma non ultima, Melia.

Inizialmente non mi piaceva, le salvi la vita e continua a trattarti con indifferenza e superiorità per diverse ore di gioco.

Ho iniziato a prenderla in simpatia quando mi sono accorta che come Natalia di Tales of the Abyss, è una principessa piena di disgrazie ed anche lei a fine gioco non trova un minimo di felicità ma solo il dovere di guidare il suo popolo.

Melia è un grande personaggio, forte e destinata a subire tutta una serie di ingiuste tragedie anche durante le subquests opzionali, ma quanto le vogliono male ?

Mi sarebbe piaciuto vedere un lieto fine migliore per lei, sarebbe anche solo bastato lasciarle il fratello in vita, ma ricordiamo come Shulk abbia salvato la vita di quasi tutte le persone delle sue visioni, tranne quella del padre di Melia, guarda caso.

Vorrei anche spendere due parole sul finale. Ricapitolando e sperando di averlo capito bene, Zanza\Klaus e Meyneth erano umani, il primo distrugge l’universo grazie al computer Alvis, già da qui partono diverse domande.

Com’è possibile distruggere\ricreare l’universo e diventare Dei con un Computer? Perché Klaus e Meyneth erano interessati in ciò? Alvis non poteva intervenire prima o limitare almeno in parte la follia di Zanza, perché solo alla fine?

Una spiegazione anche molto generica non sarebbe stata male, chissà anche che tipo di società era quella in cui vivevano quei due e chissà se tutti i computer assomigliavano a dei bishounen impellicciati lol.

Ovviamente Shulk compie l’ennesima boiata, concordo con il non voler più Dei ma poteva chiedere ad Alvis almeno di creare un posto ospitale, a fine gioco i mecha sono ormai sprofondati e tutti sono finiti su un’isoletta impegnati a ricostruire(…) .

0 commenti

  1. Salve! Non ho mai lasciato commenti, prima, ma ti seguo dai tempi di Fly Away. Inizialmente mi intromettevo per saperne di più sui Tales of (dei quali nessuno, fino a poco tempo fa, parlava), ma anche dopo che hai deciso di allargare il tuo campo, non ho trovato altro che discussioni su temi piacevoli e ai quali tengo molto. Non sono più riuscita a trattenermi! Ho terminato anch’io Xenoblade da poche settimane, e le tue osservazioni coincidono con le mie per la larghissima parte. Forse io sono solo un poco più critica; Reyn e Sharla, soprattutto quando sono insieme, alla lunga sono un’autentica piaga. A redimerli c’è solo il fatto di essere utilissimi in combattimento: non avrei mai vinto la seconda forma del boss finale, senza di loro.

  2. Ma no … devastati XD; senpai anche fiora è il mio personaggio preferito, secondo me l’unica ca****a è stata quella di farti rimanere al liv. 99 nella seconda partita.

    I miei complimenti per aver preso Fire emblem è troppo figo quel gioco (67 ore e sono al capitolo 19) adesso tiro giu i dlc :Q____________________

    http://www.cpokemon.com/2013/05/11/corocoro-junio-2013-cuatro-nuevos-pokemom/
    son sempre più deluso da sti pokemon 🙁 essendo fan dei tipo lotta non sopporto quel panda.

  3. A me i nuovi pokémon piacciono molto, invece. Soprattutto la capra. Il panda ha uno schema di colori molto interessante; c’è da sperare che non lo rovinino con un’evoluzione troppo banale. Personalmente non ho mai capito il binomio panda- lotta; sono animali abbastanza innocui. Per quanto riguarda Xenoblade, nessuno ha mai provato il doppiaggio inglese? E’ terrificante.

  4. http://www.talesof.it/
    posso morire felice Tales of Symphonia perfect edition *__*

    X Blueyestarling: nel mio caso i nuovi pokemon non mi piacciono molto perchè li comparo con quelli di prima generazione, sinceramente mi aspettavo di più dal pokemon volante non un petirosso XD.

    X Neige senpai: ti dico solo che nel’ultima puntata di oreimo 2 verso la fine ho rischiato l’infarto da quanto moe c’era XD

  5. Sebbene i miei preferiti siano tutti di prima o seconda generazione, anche in quelle successive trovo che ci siano molti design decenti. Secondo me è una scelta di gamefreak quella di cambiare leggermente stile tra un gioco e l’altro, ma in molti casi ciò sembra creare una sorta di “razzismo”. Charmander sarà meglio di Cyndaquil, ma perché mai Torchic dovrebbe essere inferiore ad entrambi? Per quanto riguarda il pettirosso, io aspetterei a giungere alle conclusioni. Considerato come è andata le ultime due volte, probabilmente evolverà in una cicogna o in un falco pellegrino … o come in molti dicono, in un uccello di fuoco!

    Tales of Symphonia?! Corro subito ad informarmi!

  6. Fire Emblem Awakening è una droga pesantissima! Io l’ho finito pochi giorni fa, ma non riesco a smettere di giocarci!!! Ho ricominciato una nuova partita da capo, stavolta a Normale/Principiante, però, dopo la bella sfida a Difficile/Classico voglio farmi una partita più rilassata XD Ma più avanti probabilmente mi cimenterò anche nella difficoltà Folle.

    Belli i commenti sui personaggi di Xenoblade, pure io mi ci ritrovo parecchio nella tua analisi XD Melia è il personaggio che preferisco, avrei tanto voluto anch’io un finale migliore, per lei.. ;w; Possibile che dovesse andarle tutto così male, che miseria? Un po’ di pietà per una povera ragazza (pluricentenaria) dolce, carina e innamorata.

  7. Il mio eroe è invece Dumban. Più volte nel corso del gioco ho temuto che me lo avrebbero ucciso, così da eliminare l’unico personaggio realmente eroico e un potenziale rivale per Shulk. Ed invece, proprio come hai detto, hanno preferito renderlo un suo subalterno. Ai miei occhi questo lo rende ancora più affascinante, umile e umano. Ho notato anch’io che circa a metà gioco il suo carattere comincia a degradarsi … all’inizio ha un’attitudine rilassata ed eppure molto matura, tanto da farsi preferire decisamente a Shulk, ma in seguito il numero delle sue iniziative si riduce, e così anche la sua volontà. Il Dumban di inizio gioco avrebbe preso il controllo assieme a Fiorun (io la chiamo così) nel momento in cui Shulk comincia a dubitare di se stesso.
    Tra l’altro non viene mai completamente spiegato perché riesca ad utilizzare tanto bene la Monado, seppur per un breve periodo. Con la comparsa di Alvis mi ero convinta che più persone potessero usarla, ma a posteriori la storia suggerisce che Zanza avesse scelto Shulk fin dal principio. Mi sono forse persa la spiegazione da qualche parte nel corso del gioco? O in verità chiunque (a parte Reyn) può impugnare la Monado?

  8. Scusatemi se vi rispondo con un po’ di ritardo ma ho avuto dei problemi a connettermi, sono rimasta senza elettricità a giorni alterni.

    x Blueyestarling: Ciao, mi fa davvero piacere leggerti e ti ringrazio per avermi scritto!

    Sono contenta che abbiamo idee simili su Xenoblade, anch’io adoro Dunban ed ho temuto per una sua dipartita per lasciar spazio a Shulk *RABBRIVIDISCE*.

    Condivido anche il tuo dubbio sulla Monado, ad inizio gioco viene detto che è la spada a scegliere, poi dopo la rivelazione di Zanza, non è stato più chiarito nulla.

    ( …e per fortuna no, ho giocato con il doppiaggio giapponese XD )

    x jbc.irving: concordo, considerando che esistono “innocui” scoiattoli a livello 110 XD.

    Grazie, ormai l’ho finito e voglio anch’io i DLC! ;_;

    Povero panda, a me ha subito ricordato “Kung fu Panda”…coincidenze? Lol.

    Ho visto la notizia su ToS, ora inizio a tirare i soldi contro lo schermo! XD.

    x Haseo: anch’io l’ho finito, mi è piaciuto un sacco e sono nella tua stessa situazione: continuo a non riuscire a staccarmene XD.

    Ora sono alle prese con i figli ed i vecchi pg di Fire Emblem, poi anch’io lo ricomincerò *ed il timer segnò 100 e passa ore*.

    Ho letto anche su FB il progetto del Cosplay, non abitassi lontano parteciperei volentieri, per me è off limits a meno che non sia per Lucca T_T.

    Ti ringrazio, qualcuno che apprezza Melia, non mi sembra vero ç_ç.

  9. Negli ultimi anni, in una specie di frenesia, ho acquistato tutti i Fire Emblem rilasciati in Occidente (non sono poi moltissimi). Tuttavia ho difficoltà a giocarli. L’unico che sia stata sul punto di finire è stato Rekka no Ken (quello con la ragazza gitana e con il padre di Roy), ma due battaglie prima della fine tutti i miei file si sono misteriosamente cancellati …
    Quando mi sarò ripresa, e ci vorrà ancora qualche mese, mi divorerò tutti gli altri, a partire da Shadow Dragon per finire con Awakening, ma fino ad allora credo che mi accontenterò di FF Tactics. Ho dovuto seguire una guida punto per punto e ripetere certe battaglie anche una ventina di volte ( miei cavalieri pegaso avevano la brutta abitudine di farsi ammazzare nei momenti più concitati) ed ora non me la sento di investire nuovamente tanto in un gioco. E’ stato un trauma che non auguro a nessuno, né con Pokémon, né tantomeno con Fire Emblem.

  10. Xenoblade Chronicles è stato creato per essere innanzitutto un gioco con un gameplay solido e appagante, la storia viene dopo (non a caso, la Nintendo ha messo il suo nella creazione). Di conseguenza, seppur scritta decentemente e coerentemente con il gameplay, ha qualche falla e occasione persa.

    I personaggi principali sono stati progettati, da quanto si evince dal “Iwata Chiede” del gioco, per suscitare simpatia, per risultare amabili (non odiosi come il 70% dei cast degli RPG). Per cui avranno evitato dialoghi definiti come contrastanti verso il giocatore, perdendo occasioni di approfondimenti, però ci sono i Dialoghi empatici che approfondiscono molto i personaggi e le loro relazioni (li ho sbloccati tutti è molti sono stati interessanti).

    Riguardo la questione con Zanza, nessuno ha criticato Shulk perchè non c’erano vie alternative al momento e la situazione era urgente (i Mechon organizzavano attacchi frequenti e distruttivi). Inoltre, nessuno sapeva che razza di entità era quella liberata e nessuno li aveva avvertiti (neanche Dickson che conosce Bionis come le sue tasche, però spiega il suo tradimento).

    Per quanto riguarda il discorso di Shulk riguardo risparmiare la vita dello spregevole Mumkhar, non è la prima volta che tale tipo di scena viene utilizzata, ma ha la funzione di mostrare l’ elevata moralità e la capacità di auto-controllo del protagonista (molte volte sfruttata dall’antagonista). Precisamente, Shulk, da persona riflessiva e intelligente che è, smette di ragionare solo in termini di vendetta (anche perché Fiora è ancora viva), di vedere i suoi nemici solo come demoni da sterminare, cercare un dialogo con loro.
    E’ tutto molto idealistico e buonista, però in storie per giovani (PEGI 12) funziona.

    Non è che Shulk si sia scrollato di dosso come niente tutto quello che è successo durante la battaglia di Egil. Poteva anche rifiutare l’aiuto di Alvis e rimanere morto, lasciando il resto nel fango, invece è andato avanti contro il suo mentore (alla fine dello scontro, si può notare la sua sofferenza stampata in faccia) e contro un dio, con la convinzione che si è artefici del proprio destino. Proprio come Fiora, anche Shulk ha dimostrato una grande forza d’animo (non ricordo se in qualche dialogo manifestava i suoi turbamenti però).
    Posso capire perché Fiora e Melia sono cosi attratte da Shulk: oltre al suo carattere riflessivo ed equilibrato, la sua forza d’animo e determinazione ad aiutare le persone nel momento del bisogno (la misura è a discrezione del giocatore XDDD) lo rendono apprezzabile (per fortuna).

    Concordo su Fiora, nonostante all’inizio sia difficile legarsi a lei per via delle breve durata dell’introduzione (con FFVII funzionava perché erano molte più ore). Però il suo ritorno ha rimediato la cosa e mi piace come personaggio (l’ho usata dal Braccio Caduto fino all’Interno di Bionis).

    Reyn e Sharla sono “per caso” (come il resto del cast), ma entrambi sono da supporto morale e materiale (sono molto utili in battaglia come Tanker e Healer), anche quando sono messi un pò da parte.

    Oddio, la frasa di Sharla che fà “mi ricordo qualcuno di familiare” sembra fuori luogo di fronte a una persona conosciuta per soli pochi minuti. XDD
    invece, l’incitare Melia a mettersi con Shulk è per aiutarla nell’esprimere i suoi sentimenti e farsi avanti invece che rimanere impassibile e riservata.
    (Solo ora mi ricordo che Juju è lo stesso nome della versione giapponese di Toki la scimmia <_<)

    Dunban, oltre ad essermi divertito giocando con lui, mi è piaciuto anche come personaggio: forte, esperto, carismatico e maturo, una guida morale per Shulk e per il gruppo (belli quando incita il gruppo prima di andare ad aiutare l'imperatore e il dialogo empatico con Shulk sui diversi significati di "forza"). La domanda che gli fà Shulk non riguarda la sua (Dunban) abilità di impugnare la Monade, ma se è preparato per la Monade e le responsabilità che dovrà prendersi durante il viaggio. Forse Reyn gli avrebbe fatto una domanda con tale finalità. XDDD

    Nonostante non abbia molto spazio nella trama, Dunban è il personaggio maschile più famoso del gioco secondo i videogiocatori giapponesi.

    Riki non lo trovo adorabile soltanto per l'aspetto, ma anche per i suoi parametri (PV di un Tank ed Etere e Attacco bilanciati) e le sue abilità parecchio comode (quelle di ottenere i PE e i PT senza partecipare alla battaglia mi sono stati di grande aiuto).
    Concordo che non ha molto spazio e la sua apparenza infantile (come la razza dei Nopon) rende fuorviante i suoi dialoghi, ma quelli sono ben studiati per creare un'effetto incongruo tra maturità e infantilità (il dialogo con Dunban sul Baccio Caduto di notte è un esempio).
    Carina la fan-art, comunque (Gadolt non sembra però d'accordo ._.").

    Melia ha davvero una malasorte (o scrittori malintenzionati), ma è servito per dimostrare la sua elevata forza d'animo oltre alla sua introversione (non si apre molto agli altri da quel che si evince dai suoi dialoghi empatici). Certo, potevano anche inserire qualche accenno di speranza oltre la salvaguardia del suo popolo e l'aver fatto pace con Tyrea (doppiata dalla stessa doppiatrice giapponese di Natalia).

    Sulla Monade viene detto all'inizio che chiunque può impugnarla, ma non controllarla completamente e senza danni (Dunban è riuscito a controllarla per un certo periodo prima che il suo braccio si rovinasse). Shulk, essendo il contenitore del possessore della Monade, Zanza, è riuscito non solo a controllarla, ma anche a sbloccarne l'intero potere.

    Concordo che la parte finale non ha spiegato molto il colpo di scena (potevano fare o un finale lunghissimo da standard della serie Xeno, oppure inserire qualcosa di nascosto fra le righe), ma credo di aver capito che la civiltà dal quale Klaus e Meyneth provengono abbia raggiunto una tecnologia tale da poter manipolare lo strato dell'universo. Non dovevano sperimentarlo per via della sua pericolosità, ma Klaus ha fatto lo stesso l'esperimento per sua incurante curiosità, resettando l'universo e trasformando egli e Meyneth, per puro caso, in due divinità (non credo siano gli unici, ma non è certo).
    Alvis, secondo me, ha dovuto aspettare di trovare una persona disposta a prendere tra le mani il proprio fato senza la dipendenza di un dio (anche se poteva farlo molto prima essendo l'entità che ha creato le Monadi e, indirettamente, le divinita Bionis e Mechanis).

    Sempre del finale, Bionis è diventato un'arcipelago di isole non più legate ad alcuna entità superiore, ma ne vengono mostrate poche e non in dettaglio (sembrano ancora parti di Bionis). Credo che sia mancato il budget alla Nintendo per fare una mappa migliore (o Alvis che ha fatto la pentola ma non il coperchio). XDDDDD

    Un abnorme Wall of Text (ho perso l'abitudine di scrivere cosi tanto) durato giorni per scriverlo (non tanto quanto battere un Mechan con laser mortali, un coniglio albino spacca-crani, un Mammoth dalla potenza di un terremoto e un drago che ti abbrustolisce in niente). -__-

    Di Fire Emblem mi sto incuriosendo alla serie, però non saprei da quale cominciare e se vale la pena investirci visto che lo strategico non è un genere che pratico (per cui non molto bravo)ed la serie è famosa per la sua elevata difficoltà.

  11. Congratulazioni per le centinaia di ore che devi aver dedicato a Xenoblade, e grazie per tutte queste informazioni.
    Premesso che io non ho mai potuto giocare agli altri Xeno (l’unico esistente in versione PAL è la seconda parte di Xenosaga, e sto ancora aspettando di trovare un emulatore per le altre due prima di scartarlo), devo dire che io ho invece apprezzato moltissimo la storia, quasi quanto il gameplay e la colonna sonora. E’ vero che la Nintendo ha l’abitudine di mettere il gameplay di fronte a tutto il resto (mai provato i due Golden Sun?), ma molti colpi di scena erano tutt’altro che prevedibili, e parecchi elementi sono stati volutamente lasciati ai margini della storia principale così che potessero essere scoperti a poco a poco, come gli stessi dialoghi empatici.
    Tuttavia io non sono riuscita a provare tanta empatia nei confronti del cast (in senso generale, ovviamente), e non capisco l’avversione che hanno molti giocatori nei confronti dei personaggi molto caratterizzati, come ad esempio quelli dei Tales of.
    Shulk è quel tipo di persona che non dispiace a nessuno, ma che difficilmente lascia il segno. E’ vero che nel corso della storia matura, e così anche la percezione che gli altri personaggi hanno di lui, ed è anche vero che è dotato di parecchie qualità, tra cui quella di comprendere il suo ruolo all’interno della storia, ma alla fine è proprio questo suo ruolo, secondo me, che resta impresso, e non il personaggio. Per restare in ambito Final Fantasy VII, a me il protagonista ha suscitato una gran pena nel momento in cui si convince che tutta la sua vita sia stata fasulla, ma non ho battuto ciglio quando Shulk ha scoperto di essere sempre stato un guscio “vuoto”, e in verità ancora fatico a capire cosa ci sia stato di umano e di vivo in lui da quel momento fino alla fine del gioco. Non trovo affatto che le sue azioni siano poco razionali o deprecabili, anche perché è realmente molto intelligente per essere un protagonista, ma manca decisamente di vitalità. Il primo vero colpo di scena dopo la supposta morte di Fiorun (non mi sarebbe dispiaciuto se fosse morta sul serio, ma è realmente un ottimo personaggio, per cui sono felice per lei) secondo me è stato il fatto che questo ragazzino malaticcio, Monado in spalla, scelga di lasciarsi ogni cosa alle spalle per inseguire una vendetta tanto impossibile quanto suicida. Mi è subito venuto da pensare:”e se i Mechan attaccassero di nuovo la colonia? Se vuole farsi uccidere lasci almeno la spada a chi ha ancora qualcosa da proteggere!”. Fortunatamente col passare del tempo rinsavisce, e la sua si rivela la scelta giusta. No, io non trovo sbagliata la sua scelta di risparmiare Mumkhar, ne eccessivamente sentimentale; francamente io quel tipo nemmeno lo biasimo più di tanto. E lo stesso vale per Egil, che per qualche ragione trovo molto simpatico, anche se i suoi propositi sono un po’ dubbi (vuole sterminare la vita su Bionis così che Zanza non possa più nutrirsi, ma è lo stesso Zanza che da un po’ progetta la stessa cosa, così da rifocillarsi e rinnovarsi). In sostanza, dal mio punto di vista, Shulk non è necessariamente un personaggio contraddittorio: è una persona idealista e pacifica, che quando si arrabbia si trasforma in un eroe più classico e impulsivo, salvo restare fino in fondo mite e privo di qualsiasi ambizione. Una cosa che mi ha disturbato è che sebbene la grafica sia eccezionale per gli standard del Wii, le espressioni di molti personaggi, e soprattutto di Shulk, siano parecchio statiche. Se il nuovo gioco in fase di sviluppo per Wii U si rivelasse effettivamente il seguito diretto di Xenoblade, sarebbe interessante ritrovare uno Shulk un po’ meno musone, oltre ad una versione estesa del finale. (La parte del pesce mi è piaciuta, però!).
    Mi scuso con tutti, con Neige soprattutto, per quanto ho parlato. Sarebbe bello se prossimamente saltasse fuori una bella discussione sui vari Fire Emblem, o anche solo su Awakening. So che sta avendo un successo colossale, e in quanto fan Nintendo, ne sono orgogliosa. Buon gioco a tutti!

  12. Shulk e` il classico protagonista buono ed onesto, sinceramente preferisco lui allo stereotipato protagonista emo, depresso che pensa solo a combattere perche` non ha altro nella vita. Questa cosa della vendetta comunque non l`ho mai sentita cosi` pressante, per me quello che colpisce di piu` il protagonista e` il fatto che lui aveva visto tutto, ma non e` riuscito a fare niente per cambiare il futuro (apparentemente). Insomma, all` inizio si ritrova un potere strafigo, ma che non e` in grado di utilizzare.
    Concordo, Riki e` un tanker assurdo! Melia mi stava sulle scatole, principalmente per il suo modo di parlare in giapponese che aaaaaarghhh @_@

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